Author Topic: Tonno del Chianti  (Read 720 times)

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Tonno del Chianti
« on: Sunday, 28, August 2011, 08:32:59 AM »
il nome non deve trarre in inganno: col tonno non c'entra nulla .. ne ricorda un pochino le sembianze
è un piatto di recente invenzione, quindi non della stretta tradizione toscana e si ri rifà ad un piatto piemontese (questo sì molto antico) della provincia di asti, chiamato tonno di coniglio che ricalca la stessa preparazione
viene chiamato anche "finto tonno toscano" e viene prodotto da un'unica macelleria che si trova a Greve in Chianti, località Panzano. La produzione è variabile con la stagione e si aggira intorno ai 40 kg a settimana. Non c'è la tendenza ad aumentare il quantitativo prodotto per non comprometterne l'artigianalità. Metà produzione viene destinata alla vendita diretta, l'altra metà viene esportata nel resto della Toscana e d'Italia. Il tonno del Chianti è stato segnalato dalle più prestigiose riviste gastronomiche nazionali ed estere.

se volete gustare in casa codesta prelibateza dovete procurarvi i seguenti

ingredienti

1 kg di filetto di maiale
1 litro di vino bianco secco
alloro, olio evo, grani di pepe nero



tagliare a pezzi il maiale dopo  averlo pulito dal grasso eccessivo se c'è, i pezzi devo essere grandi come quelli dello spezzatino, copriteli di sale e fateli spurgare per qualche ora al fresco

fate bollire in una pentola il vino con un litro di acqua, sale, 4 folgie di alloro e un cucchiaio di pepe in grani

unite i pezzi di carne lavati e fate bollire pianino pianino per 3 ore, poi spegnete e fate raffreddare la carne dentro il suo brodo

scolate bene i pezzi di carne e fateli asciugare bene su carta da cucina per almeno un'ora, poi riempite con essi dei vasetti di vetro a chiusura ermetica, cercando di non lasciare buchi troppo grossi e inframmezzando con foglie di alloro e grani di pepe

coprite con olio di olive evo delicato senza lasciare vuoti d'aria; chiudere dopo qualche ora per controllare che l'olio non sia sceso troppo, in caso positivo rabboccatelo
mettete in dispensa e consumate dopo almeno un mese
« Last Edit: Monday, 19, March 2012, 04:43:40 PM by frugiter »
:brood: quando non piaci a nessuno devi avere ragione, altrimenti non vali niente. Dr House :vicki:  applicazioni in cucina