Author Topic: MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO  (Read 3590 times)

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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #15 on: Friday, 13, June 2014, 09:43:33 PM »


13 GIUGNO

LA PICCOLA OMBRA GRIGIA

Una piccola ombra grigia saltellò lungo le file dei cavoli, così rapidamente e leggermente da sembrare quasi un'illusione.
- Uhm! - disse il contadino  - forse si tratta solo di una nuvoletta che è passata davanti alla luna - e andò a dormire.
- Uhm! - disse una piccola volpe affamata - forse è solo l'ombra di un desiderio - e andò  a dormire.
Ma il mattino seguente, quando la grande ombra del contadino apparve, tutti i cavoli più belli erano mordicchiati. E quando la piccola ombra della volpe apparve, vi erano in terra piccole impronte che conducevano chissà dove.
Quella notte il contadino attese, col fucile spianato. La volpe attese col sacco aperto.
Ma, quella notte, nessuna ombra grigia saltellò lungo le file dei cavoli. Forse perchè non c'era la luna, o forse perchè nella sua tana un grasso coniglietto dormiva saporitamente sognando cavoli al chiaro di luna.

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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #16 on: Sunday, 15, June 2014, 03:11:38 PM »


14 GIUGNO

LA VOLPE GOLOSA

- Che fame! - esclamò un apiccola volpe golosa - Non ho mai avuto così tanta fame in vita mia!
Corse verso l'aia per cercare una grossa cena. Vide ben presto un nido pieno di uvoa, l'ideale per una bella frittata. Ma la piccola volpe storse al bocca : - Non mi basta una frittata, ho troppa fame.
Continuò a cercare, finchè vide una grassa gallina bianca, proprio adatta per fare un ottimo pollo allo spiedo.
Ma neppure la gallina bastava alla piccola volpe.
- E' solo un bocconcino - disse con una smorfia e si avviò verso il lago, dove due splendidi cigni stavano nuotando maestosi verso la riva.
_ Ecco quello che fa per me! - mormorò la volpe - Due cigni arrosto e con la salsa, questa è la cena adatta al mio appetito.
Si acquattò tra le canne, attendendo che i due cigni venissero a riva. Poi balzò fuori con aria feroce, pronta a ghermire uno per zampa.
Ma una piccola volpe, anche con aria feroce, non può spaventare due grossi cigni! Essi cominciarono a sbattere le grandi ali, a tendere il lungo collo, a sibilare furiosamente e misero in fuga la piccola volpe inseguendola fino alla collina e poi costringendola a rifugiarsi nel bosco.
La piccola volpe era così contenta di ritrovarsi a casa sana e salva che filò subito a letto senza cena.
- NOn ho piùnemmeno un briciolo di fame - disse - e quando mi tornerà, cioè domani, sarà una fame adatta soltanto ad una frittata di semplici uova, bianche e innocue
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #17 on: Sunday, 15, June 2014, 06:03:03 PM »


15 GIUGNO

SCAMPAGNATA DI SERA

Dino e Susanna erano delusi. Faceva molto caldo e il babbo aveva promesso loro di portarli a fare una passeggiata , ma poi aveva dovuto rinunciare a causa di una chiamata improvvisa.
- Che noia - disse Dino - vorrei proprio che papà non fosse medico; ogni volta che si combina qualche cosa arriva una chiamata e non se ne fa più nulla.
- Pazienza - disse lamamma - forse ci sarà tempo quando torna.
- Tornerà quando saremo già a letto - disse  Susannna.
Dino e Susanna avevano l'abitudine di fare un sonnellino dopo pranzo. Quel giorno, siccome faceva molto caldo, si addormentarono profondamente. Quando si svegliarono, la mamma disse loro: - Questa sera potrete rimanere alzati più a lungo perchè avete dormito nel pomeriggio.
Quando il babbo tornò alla sera e fu informato della cosa, ebbe una magnifica idea:
- Che ne direste di andare a fare la scampagnata? - disse
- Una scampagnata di sera? - domandarono i bambini.
- Certo perchè no? - disse il babbo.
La gita fu terribilmente  eccitante. Il babbo accese un fuoco da campo e fece cuocere le uova sulle pietre calde. Quando fu completamente buio, le scintille del fuoco parvero rincorrere le stelle del cielo.
- A quest'ora tutti gli altri bambini sono a letto - disse Susanna - e noi invece siamo qui a fare una scampagnata al buio. Non è meraviglios?
- Certo! - rispose Dino - Penso sia una gran bella cosa avere un papà medico !
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #18 on: Monday, 16, June 2014, 09:24:23 PM »


16 GIUGNO

LA LUNA

La luna, quando in cielo splende il sole,
si sente un poco triste e abbandonata
e così fa capricci perchè vuole
rimanere alzata.

Come tanti bambini  ineducati,
che alla sera si lasciano vegliare,
e in mezzo ai grandi stan tristi e assonnati
a sbadigliare.

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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #19 on: Tuesday, 17, June 2014, 01:15:48 PM »


17 GIUGNO

I PAGLIACCI PIU' DIVERTENTI

C'era una volta un piccolo circo così allegro e divertente da essere chiamato "il piccolo circo più divertente del mondo"
Il direttore del circo ne era orgoglioso e decise di far stampare nuovi manifesti che recassero questa scritta a grandi caratteri rossi.
"E' una buona idea - disse l'illustratore del manifesto. - Che ne direbbe di fare anche un cartellone col ritratto del pagliaccio più divertente e la scritta "Il pagliaccio più divertente del mondo"?
- Ottimo - rispose il direttore - soltanto, io non so quale sia il più divertente.
Decise perciò di scoprirlo e disse a tutti i suoi pagliacci: - La prossima settimana deciderò quale tra di voi sia il pagliaccio più divertente, giudicando dagli applausi che riceverà durante le rappresentazioni.
Naturalmente tutti i pagliacci volevano il loro ritratto sul cartellone e così smisero di aiutarsi l'un l'altro a far ridere ma cominciarono ad esercitarsi ognuno per proprio conto. Per tutta la settimana non parlarono neppure più tra loro ma, stranamente, nessuno riusciva più a far ridere il pubblico come prima. Tutti i pagliacci erano molto tristi. Il direttore era addirittura fuori di sè.
- La gara è finita! - annunciò - NOn avremo nessun cartellone coi pagliacci.
Prima che avesse il tempo di telefonare per avvertire il disegnatore dei manifesti, le cose cambiarono di nuovo e tutti tornarono allegri.
I pagliacci cessarono di sforzarsi ognuno per conto proprio e ricominciarono ad aiutarsi l'un l'altro per far ridere ilpubblico; tutti ricominciarono a divertirsi assieme.
Durante la rappresentazione i pagliacci furono anche più divertenti di quanto lo fossero mai stati prima .
allora il direttore comprese e telefonò all'illustratore:
- I miei pagliacci - disse - sono divertenti soltanto quando stanno tutti insieme. Perciò sul cartellone deve figurare il ritratto di tutti i pagliacci e la scritta deve essere "I pagliacci più divertenti del mondo".
Il direttore si diresse verso i suoi allegri pagliacci, impaziente di comunicare loro la bella notizia che fu accolta con grida di gioia.
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #20 on: Wednesday, 18, June 2014, 09:39:06 PM »


18 GIUGNO

L'OROLOGIO

L'orologio, quando ero piccolino,
mi sembrava una vera stramberia:
da mane a sera e da sera a mattino
tic tac tic tac senza una melodia.

Ora invece so quanto è importante
un orologio poter consultare,
perchè dell'orologio sul quadrante
sta scritto quel che noi dobbiamo fare.
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #21 on: Thursday, 19, June 2014, 09:55:13 PM »


19 GIUGNO

L'ARRIVO DEL CIRCO

E'  arrivato stamattina
sulla piazza del mercato
ed un poco a curiosare
con la mamma sono andato.

Ho veduto gli elefanti,
poi la tigre e i cammelli,
orsi bruni ed orsi bianchi
otto scimmie e due asinelli.

Ho veduto il domatore,
i buffoni e i saltimbanchi
che di far cento boccacce,
capriole, mai sono stanchi.

Vorrei prendere un biglietto
per la rappresentazione;
per poterlo meritare
studio bene la lezione.
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #22 on: Saturday, 21, June 2014, 02:40:05 PM »


20 GIUGNO

MIRANDA NON DIMENTICA

Quando arrivava il circo, Pino accorreva per portare l'acqua agli elefanti. Era in grosso lavoro per un bambino piccolo come pIno, ma era anche un lavoro molto piacevole, perchè gli elefanti gli erano diventati amici, specialmente Miranda, la regina, che fin dall'inizio gli aveva dimostrato grande simpatia.
Inoltre, quando finiva il lavoro, il domatore gli diceva: - Arrivederci all'anno prossimo - e gli dava il suo compenso: un biglietto gratis per lo spettacolo.
Ma un anno Pino non trovò più il vecchio domatore; quello nuovo gli disse: - Mi dispiacec ragazzo, ma io non ti conoscevo e ho assunto due altri ragazzi per il lavoro.
Che grossa delusione! In quel momento passarono i due ragazzi incaricati del suo lavoro, agitando i secchi vuoti. Erano ragazzoni grani, grossi e alquanto maleducati.
Pino era molto arrabbiato. Anche Miranda era molto arrabbiata. Voleva Pino e non poteva sopportare i maleducati, perciò rifiutò categoricamente di bere l'acqua e cominciò a barrire. Quando Miranda, la regina, faceva una cosa, gli altri elefanti la imitavano e quindi tutti cominciarono a rifiutare l'acqua e a barrire.
- Che cosa succede? - domandò il nuovo domatore accorrendo - Che cosa c'è che non va, Miranda?
Miranda smise di barrire. Agitò la proboscide in direzione dei due ragazzi e fece udire un brontolio rabbioso. Poi agitò la proboscide verso Pino e fece un gentile, carezzevole barrito.
- Ah, capisco - fece il domatore. Poi si rivolse ai ragazzi: - Bene, ragazzi, vi troverò qualcos'altro da fare. Pino era il ragazzo che portava l'acqua agli elefanti e Miranda lo ricorda bene.
Così Pino si affrettò a portare l'acqua agli elefanti. Doveva sbrigarsi, se voleva arrivare a casa in tempo per il pranzo e andare poi allo spettacolo del pomeriggio. Ma malgrado la premura, Pino trovò il tempo di accarezzare Miranda e grattarle la testa, nel modo che le piaceva tanto e la rese felice
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #23 on: Saturday, 21, June 2014, 03:00:58 PM »


21 GIUGNO

Oggi è il giorno
lungo assai:
fai merenda
e poi vedrai
quanto tempo
ti rimane
per giocare,
e stamane
del tuo libro
la lettura
potrai fare,
son sicura.
Oggi il sole
ci  è vicino
più che mai,
caro bambino !

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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #24 on: Monday, 23, June 2014, 12:51:36 PM »


22 GIUGNO

SCARPADANEVE

Scarpadaneve mancava ormai da una settimana e la famiglia rinunciò a  cercarlo. Ma non vi rinunciò Stefano, che voleva trovare il suo cane a tutti i costi.
- Scarpadaneve, Scarpadanev! - gridava con voce tremante inoltrandosi nei boschi.
Improvvisamente scorse lungo il sentiero una cosina marrone, con le zampe bianche e la coda che si agitava freneticamente.
- Scarpadaneve! - gridò Stefano - sei tornato!
Scarpadaneve si agitava e saltava e abbaiava di gioai; Stefano lo abbracciò e lo tenne stretto, lasciando che gli leccasse la faccia. Quando infine si guardò intorno, vide un ragazzo che li osservava.
- Ciao - disse il ragazzo - pare che tu conosca il mio cane Pallino.
- Pallino? - disse Stefano - ma no, quello è il mio cane Scarpadaneve. L'abbiamo perso da una settimana; forse tu lo hai trovato ed hai avuto cura di lui in questo tempo?
Il ragazzo scosse il capo.
- No - disse - questo è il mio cane; mi fu regalato dallo zio Pietro e l'ho ritrovato la settimana scorsa, dopo che l'avevo perso per due mesi. - Poi chiamò: - Qui, Pallino!
Scarpadaneve corse da lui scodinzolando.
- Qui Scarpadaneve! - chiamò Stefano, ed il cane corse da lui.
- Perbacco! - esclamò il ragazzo - Il cane sembra essere sia Pallino che Scarpadaneve; non so proprio cosa fare.
- Non lo so neppure io - disse Stefano - Vieni a casa mia, sentiremo mio padre.
IL babbo ascoltò la storia. Vide il cane correre al richiamo dell'altro ragazzo e disse:
- Mi dispiace, figlio mio, ma è chiaro che il cane venne da noi quando fu perso da questo ragazzo. Prima apparteneva a lui e perciò bisogna restituirglielo.
- Credo tu abbia ragion. E' suo... - mormorò Stefano con gli occhi pieni di lacrime. Anche l'altro ragazzo era dispiaciuto.
- E' meglio che vada adesso - disse - Mi chiamo Tom Allotti e tornerò a trovarti presto.
Qualche tempo dopo, Tom ritornò a casa di Stefano. Non portava Scarpadineve ma portava un vispo cucciolo marrone, con le zampe bianche e una coda che si agitava pazzamente.
- E' tuo, Stefano. - disse Tom. - Te lo manda mio zio Pietro.
Stefano era così felice che non potè neppure parlare. Scosse il capo e sorrise, abbracciando quel buffo, irrequieto Scarpadineve numero due, che intanto guaiva festoso.
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #25 on: Monday, 23, June 2014, 02:24:07 PM »



23 GIUGNO

IL PICCOLO GHIRO SAGGIO


Nella sua piccola casa di pietra, un piccolo ghiro affamato sedeva al pianoforte. Accanto all'uscio, una faina astuta attendeva che uscisse per poterlo ghermire. Il piccolo ghiro lo sapeva e, per canzonarla, suonò la canzone della faina.
- E' una bella canzone - disse la faina - vieni fuori e la canteremo insieme
- Non adesso, perchè ho da fare. Verrò dopo pranzo e ti preparò una sorpresa che ti piacerà
Allora la faina tornò a casa a mangiare gli avanzi del giorno prima e il piccolo ghiro uscì e mangiò un buon pranzo
POi con una scatola di fiammiferi, un fiammifero e una corda di pianoforte, costruì un piccolo mandolino e lo lasciò sulla porta.
La faina lo trovò e ne fu felice. Cominciò a strimpellare e a cantare, mentre il ghiro, dall'interno, l'accompagnava al pianoforte.
Andavano così d'accordo che l'astuta faina, divertita, non pensò più a catturare il piccolo ghiro, per pranzo o per cena, neppure per la domenica, presa dalla nuova passione.
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #26 on: Monday, 23, June 2014, 02:34:54 PM »


24 GIUGNO

CHE BUFFO!

Mentre sono nel mio letto
mi diverto ad immaginare
che in America un bimbetto
nel frattempo sta a giocare.
Perchè qui scende la sera
e là il sole sta per spuntare .

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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #27 on: Thursday, 26, June 2014, 10:13:34 PM »


25 GIUGNO

I CARDI SONO BELLI

La vecchia pecora e la sua famiglia avevano gran cura del loro pascolo. Tenevano l'erba tagliata corta come muschio e solo le rocce e i cardi sporgevano dal terreno. In cuor suo, la pecora avrebbe voluto abbassare anche i cardi, ma essi avevano uno strano sapore e non si potevano mangiare.
- Pazienza - disse - i cardi sono belli, proprio belli; li lasceremo dove sono.
Poichè tutta la famiglia fu d'accordo, la pecora fu orgogliosa del suo pascolo e del modo in cui era curato.
Un giorno un asinello passò da quelle parti e notò i cardi. Siccome era affamato, pensò che avrebbe potuto fare un lauto pranzo con i cardi, se le pecore glielo avessero permesso. Perciò disse che il pascolo non gli sembrava affatto bello.
- Quellepunte di cardo lo fanno sembrare disordinato - osservò - se il pascolo fosse mio li toglierei subito.
- Vieni e toglili allora! - ribattè la pecora, aprendo subito il cancello all'asino
- State a vedere! - gridò l'asinello.
Corse ai cardi e con un gran morso staccò metà della pianta più vicina; ma una boccata così enorme era troppa anche per un asino! Gridò, sputacchiò, soffiò, facendo smorfie e boccacce.
- Terribile! Che sapore! Sono peggio di una boccata di cotone e penne di tacchino!
- Continua, continua - disse la pecora - toglili tutti.
- No - disse l'asinello - ho cambiato idea. I cardi stanno benissimo nel pascolo, sarebbe un vero peccato mangiarli.
- E' quello che ho pensato anche io - disse la pecora sorridendo.
L?asinello non dimenticò più quella boccata di cardi. Ogni volta che passava di lì, osservava che i cardi stavano veramente bene nel pascolo. La vecchia pecora guardava il pascolo e assentiva, con aria molto compiaciuta e soddisfatta, mentre gli agnelli brucavano l'erba.


in realtà l'asino mangia volentieri i cardi  :ciaovado:
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #28 on: Thursday, 26, June 2014, 10:20:09 PM »


26 GIUGNO

L'ALTALENA


Spingi spingi
ancor più forte
non temere:
non cadrò!

Se mi spingi
ancora un poco
con i piedi
toccherò
quelle fronde
lassù in alto
e felice
io sarò.

Spingi, spingi
ancor più forte
non temere
non cadrò!
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Re:MAMMA MI RACCONTI... GIUGNO
« Reply #29 on: Saturday, 28, June 2014, 08:37:44 PM »


27 GIUGNO

LA SAGGIA VIAGGIATRICE

Ho imparato molte cose
da una grossa tartaruga
incontrata stamattina
presso un cespo di lattuga.

Se ne andava col suo guscio
camminando lenta lenta
senza fretta, senza affanno
e con aria assai contenta.

Le interrompe il suo cammino
l'acqua chiara di uno stagno
ma per nulla contrariata
ne approfitta e fa un bel bagno.

A che serve ribellarvi
se nel cogliere una rosa
vi si pungono le dita?
C'è una spina in ogni cosa!
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